dalla IV di copertina Questa è una favola strana, in cui le cose non sono mai come sembrano. Allora: c'è un barattolo che sembra un barattolo ma non lo è. Poi c'è un genio che sembra una principessa, ma che in realtà si rivela una Cenerentola. Poi c'è una bambina che è un genio, ma siccome non lo sa, crede di essere Cenerentola anche lei. Poi c'è un principe che se c'è o non c'è... non è poi così importante e una Magia tanto potente da trasformare le cose senza la bacchetta magica! Anche se sembra una gran confusione, fidatevi: poi va tutto a posto. Perchè in questa storia le cose non sono mai quello che sembrano... ---- Birby ovvero c'era due volte Cenerentola Non si sa esattamente quale sia la protagonista di questo racconto. Valentina e Birby sono due personalità apparentemente contrapposte e forse è proprio per questo, che dopo un'iniziale diffidenza, diventano tanto amiche (che è poi quello che succede nella vita). Ognuna delle due vive in una sorta di prigione creata da un destino bizzarro. Quella di Birby è la legge del soprannaturale; quella di Valentina, la frustrazione adolescenziale e una conseguente irrefrenabile golosità. L'amicizia è un propulsore che dà loro coraggio e determinazione, arrivando a liberarle (contro ogni previsione) dalle rispettive gabbie. E trasformandole da Cenerentole del terzo millennio a protagoniste della loro vita. Se c'è un messaggio, è questo. Ancora una volta si parla d'amore, di consapevolezza, di libertà. E dunque, si parla di donne. |

